
L'amministrazione di San Marco in Lamis a questo punto non ha una voce unisona, dopo le dichiarazioni sostenute dal vice sindaco Raffaele Fino, che durante l’incontro con De Letteris ha minacciato, considerata l'incongruenza dell'evento tenuto in villa dal progetto iniziale, di sospendere la fornitura di energia elettrica per la fiera e viste le scuse fatte ai commercianti e la lettera-invito (non ordinanza) dell' ass. Ciavarella di sospendere l'evento “fieristico” entro il giorno 8 cm, comunicazione ignorata totalmente dagli espositori della villa comunale, la dichiarazione del sindaco Angelo Cera è sembrata sicuramente fuori luogo e in disaccordo totale con il resto della giunta.
La manifestazione allocata in piazza Madonna delle Grazie in occasione delle festa di Santa Lucia, non si terrà nello stand dell’ACSM con la diretta distribuzione ai fedeli delle fave benedette da parte dei commercianti, ma le stesse verranno date in beneficenza dalla nostra associazione alla Chiesa Santa Maria delle Grazie, che provvederà alla distribuzione.

Al Sindaco del Comune di San Marco in Lamis
Oggetto: richiesta autorizzazione per vendite promozionali
Sentiti i pareri di molteplici operatori del settore commerciale della nostra cittadina e considerando il periodo di grave crisi economica che stiamo attraversando sia a livello nazionale che locale, le associazioni commercianti ACSM e ACCM
Oggi alle ore 9:00, come da ultima informazione si è svolto l’incontro presso il palazzo Badiale tra i commercianti sammarchesi, l’amministrazione Comunale rappresentata dall’ass. Avv,. Angelo Ciavarella e dal vice sindaco Prof. Raffaele Fino e gli organizzatori dell’evento che si sta svolgendo nella nostra villa comunale.
Dopo aver palesato a questi ultimi le manifeste anomalie riscontrate, ammesse dagli stessi organizzatori e dagli amministratori, i commercianti hanno chiesto la sospensione dell’evento o il rispetto del paradigma organizzativo per rimediare allo scempio in atto.
Breve comunicato stampa per manifestare lo sdegno dei commercianti di San Marco in Lamis.
Stamane 6 dicembre 2011, dopo un primo giro di curiosità in villa comunale si è immediatamente constatato che veniva tradita l’aspettativa di tipicità, assicurata nell’ultimo incontro, che avrebbe dovuto caratterizzare l’evento dei mercatini di Natale.
Purtroppo le perplessità già palesate dall’ACSM si sono pienamente concretizzate. Peggio di un pessimo mercoledì o di una fiera di San Matteo.
Disponibile l'ordinanza nr 96 del 25-11-2011 che regola le aperture e chiusure delle attività commerciali in sede fissa dal 1 Dicembre 2011 al 30 Novembre 2012.